Tutoriel
(Nantes FRA)
live midi pop muzak
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Krautrock
The Rebirth Of Germany
di Benjamin Whalley, 2009, 58′ v.o. ing. sott. ita.
Una sorta di videogioco ghetto-tech che mescola timbri sintetizzati, suoni da cartone animato e finte orchestre, un immaginario musicale in cui è possibile incontrare strani materiali sonori e personaggi pittoreschi. Tutoriel propone una musica narrativa e ricca di dettagli, come un racconto i cui mattoni sono disposti in un ordine invisibile, dove le melodie evocano un’avventura epica e tenera. Tutoriel è il progetto solista di Thomas, che suona anche nel duo Elastic Systems e torna a trovarci col suo progetto di elettronica, per la prima volta a Genova!
A seguire il film Krautrock, the Rebirth of Germany del 2009, un documentario della BBC che racconta come una generazione radicale di musicisti abbia creato una nuova identità musicale tedesca dalle rovine culturali della guerra.

Tutoriel
(Bidule – Nantes FRA)
live midi pop muzak
Thomas Durand (Francia, 1993) è un musicista autodidatta che vive a Nantes. Come performer, ingegnere del suono, DJ e curatore, ama sperimentare la musica in modi diversi e da prospettive diverse. Usando il suo intuito e strumenti informatici, sviluppa strumenti MIDI per le sue performance dal vivo, sfruttando la sua formazione non accademica per simulare il virtuosismo e sviluppare gesti spontanei e radicali.
Dal 2011 è in tournée in festival e locali in tutta Europa con il suo progetto solista Tutoriel e con Arnaud Aubry come Elastic Systems. Insegna anche Ableton Live, organizza eventi per Jardin C a Nantes e compone musica per la danza. Le sue ultime collaborazioni includono coreografi come Eli Lécuru, Laurent Cebe e Julie Nioche.
sito: https://www.thomasdurand.xyz/
Il mio ultimo album è uscito dalla sua piccola casa! Ho iniziato a lavorarci nel gennaio 2024, quando ero in residenza a Parigi per la compagnia Méroux. Una sera ho aperto Ableton per sperimentare un po’ e ho trasformato in MIDI il motivo di pianoforte che si sente a metà del brano “Dancing Girls” di Pete La Roca. È un brano che ho ascoltato per la prima volta durante la vendemmia del 2019, dopo un pasto a base di tartine al formaggio Bleu de Gex e vino bianco. Ricordo le sensazioni surreali che ho provato ascoltando l’assolo di batteria che risuonava nella grande sala dove si trovavano le botti: l’acustica di quella sala si adattava così bene all’acustica del brano che sembrava di essere nella stessa stanza con il gruppo, anche se invisibile. Questo motivo, modificato e trasformato, ha dato vita al brano di apertura intitolato Fox and Forks: un nome malizioso e sonoro trovato da Sarah 🙂 In questo album ho richiamato alla mente ricordi d’infanzia (Spyro the Dragon) e falsi ricordi (Mario Paint) e ho continuato la mia ricerca di una certa forma di minimalismo. E ancora una volta, solo i titoli dei brani vi guideranno attraverso la loro piccola storia.
Krautrock
The Rebirth Of Germany
di Benjamin Whalley, 2009, 58′ v.o. ing. sott. ita.
Tra il 1968 e il 1977 band come Neu!, Can, Faust e Kraftwerk guardarono oltre il rock and roll occidentale per creare alcune delle musiche più originali e senza compromessi mai ascoltate. Condividevano un obiettivo comune: il desiderio lungimirante di superare il terribile passato della Germania. Ciò non impedì però alla stampa musicale della Gran Bretagna, ossessionata dalla guerra, di definirli Krautrock.

