presentazione del progetto R/EST con Matteo Pioppi
proiezione del documentario Souvenirs of War di Georg Zeller.
In una serata speciale dedicata ai Balcani parleremo della complessità del raccontare quest’area geografica ricca di contraddizioni. Con Matteo Pioppi della redazione di R/EST e grazie alle suggestioni offerte dal documentario di Zeller ci soffermeremo sulla narrazione di territori segnati dal conflitto e sul nostro sguardo segnato da stereotipi. Tra spettacolarizzazione del dolore e rielaborazione della memoria, cercheremo di immaginare un nuovo modo di guardare ai Balcani.
Che cos’è R/EST racconti, reportage e immagini dal sud-est Europa:
Un’inchiesta sociale permanente, contaminata e partecipata, per sguardi e linguaggi.
Un’indagine narrativa sull’area partendo proprio da questa domanda: esistono i Balcani? Come li raccontiamo? Come si raccontano? Quanto, e quando, un prossimo geografico diventa un altrove narrativo? Un viaggio, in otto temi, per esplorare l’area oltre Adriatico, dalla Slovenia alla Turchia, passando per ex Jugoslavia, Albania, Romania, Bulgaria, Grecia.
Un progetto di una serie definita di otto riviste libro, che affrontino temi di taglio, con linguaggi narrativi differenti.
R/EST magazine sarà pubblicato da Tangerin, nuovo marchio editoriale di Tamu edizioni, a partire da serrembre 2026, è aperto il crowdfunding per supportare il progetto a questo link.
https://tamuedizioni.com/restrivista
Souvenirs of War
di Georg Zeller
documentario, Italia, 2023, 75 min
Quando finisce una guerra? “Souvenirs of War” intraprende un viaggio dal tono saggistico in Bosnia, più di due decenni dopo l’ultimo conflitto armato in Europa, quando molti luoghi di dolore sono diventati attrazioni turistiche. Un viaggio lungo la linea sottile tra turismo oscuro e memoria empatica. Mentre alcuni si divertono con i giochi di combattimento sugli autentici campi di battaglia, altri continuano a lottare per trasformare la loro eredità traumatica in un’opportunità per un nuovo futuro.

Uomini in divisa mimetica si rincorrono tra le colline che circondano Sarajevo, impugnano fucili di plastica e simulano assalti e strategie militari là dove, trent’anni fa, i colpi erano veri e i bersagli umani. Inizia così Souvenirs of War, il documentario di Georg Zeller, che esplora come, in Bosnia Erzegovina, la memoria del conflitto e il dolore collettivo si siano trasformati anche in attrazione turistica.
A tre decenni dalla guerra, Zeller segue le vicende di tre uomini che, partendo dalle proprie esperienze, hanno costruito attività legate al turismo e alla condivisione, unendo possibilità di guadagno e percorsi di confronto con il passato. Dai “war tours” di Sarajevo ai campi di softair nei luoghi delle battaglie, il documentario mette in luce le contraddizioni della Bosnia di oggi, ancora segnata da un conflitto mai del tutto elaborato.
Come possono scenari di guerra diventare tappe turistiche e cosa ci spinge a fotografare i fori di proiettile sui muri di Sarajevo o ad osservare tracce di sofferenza che non ci appartengono?
Tante le domande aperte, spesso senza una risposta, che invitano chi guarda il film a non farsi scoraggiare dai momenti e dalle immagini che sfuggono a una spiegazione immediata.
Zeller invita a distinguere tra i viaggi della memoria, esperienze educative e riflessive, e le visite intese come puro turismo.Erion Gjatolli, Osservatorio Balcani e Caucaso

Georg Zeller è nato a Stoccarda (Germania). Dopo aver completato gli studi presso la ZeLIG Scuola di Cinema di Bolzano e la Hochschule der Künste a Berlino, lavora come regista e direttore di fotografia, soprattutto nel campo del documentario. Per molti anni ha curato le produzioni della ZeLIG, si occupa di servizi per le produzioni cinematografiche in Alto Adige ed è Co-Presidente della FAS – Film Association Alto Adige.

