Siamo oltremodo liet3 di ospitare una data di questo tour multimediale con queste due artiste/attiviste americane: la chitarrista Erica Dawn Lyle, con un curriculum che parte da fanzinara punk (Scam) alla curatela di arte contemporanea passando per la militanza in band quali le Bikini Kill, e Katherine Bauer, regista sperimentale in 16mm e proiezionista dal vivo da anni sul palco con i Godspeedyou Black Emperor.
Insieme danno vita ad una performance ispirata a Donna Haraway tra proiezioni analogiche dal vivo e chitarra noise sperimentale.
In collaborazione con INVISIBLE°SHOW Bergamo e Spazio Lomellini 17

Transmissions in Silver è una performance di cinema espanso (expanded cinema) a durata variabile in cui la proiezione analogica multipla su pellicola 16mm si fonde con la musica improvvisata dal vivo per creare un’esperienza visiva e acustica immersiva e ipnotica. Attraverso l’uso simultaneo di più proiettori, giochi di luce e sovrapposizioni visive, la performance trasforma la tecnologia analogica in un racconto suggestivo. Sullo schermo si alternano immagini in continua evoluzione: scenari naturali e industriali, architetture sotterranee e microcosmi biologici si intrecciano in un dialogo continuo tra passato e visioni apocalittiche.
Le immagini – composte da filmati d’archivio e girati originali – sono interamente lavorate a mano tramite processi di reprint, solarizzazione e bagni chimici a base di sostanze minerali e vegetali. Sul palco, Katherine Bauer manovra in tempo reale i proiettori in una vera e propria jam session visiva, mentre Erica Dawn Lyle crea una colonna sonora dal vivo interamente improvvisata (chitarra e voce).
Nata da una profonda affinità etica, tematica e materica, la collaborazione tra le due artiste unisce la performance visivo-sonora all’impegno politico ed ecologico. Un esempio fondamentale è il progetto Sympoiesis (2023): un album di 14 tracce per chitarra solista di Lyle accompagnato dai video diretti da Bauer. «Ispirato alle teorie ecofemministe di Donna Haraway, il progetto Sympoiesis è nato come atto di attivismo i cui proventi sono stati interamente devoluti alla campagna Stop Cop City per la difesa della foresta di Welaunee ad Atlanta.» Bauer collabora inoltre costantemente con KYANITE Magazine, la rivista indipendente curata da Lyle.
Katherine Bauer
16MM LIVE CINEMA & FILM-MAKING PROCESS
Artista visiva e regista sperimentale basata tra New York e la Francia. Rappresentata dalla Microscope Gallery (NY), i suoi fi lm sono distribuiti da The Film-Makers Cooperative e Light Cone (Parigi). È co-presidente del laboratorio cinematografi co Atelier MTK a Grenoble e proiezionista 16mm per i Godspeed You! Black Emperor (2022, 2025–presente). Insegna la tecnica di “plant processing”, metodo artigianale di sviluppo delle pellicole tramite estratti botanici. Recensita da Artforum e The Village Voice.
https://film-makerscoop.com/filmmakers/katherine-bauer/bio

Erica Dawn Lyle
CHITARRA, PERCUSSIONI, VOCE & SUONO
Scrittrice, curatrice, musicista sperimentale e attivista trans e radicale (NY / LA). Chitarrista in tour per le Bikini Kill, suona nel duo free jazz/attivista MYKAWARA con Marshall Trammell. Come solista ha collaborato con Kim Gordon, The Raincoats, Kathleen Hanna, Kim Deal e Bernadette Mayer.
Autrice dei libri Streetopia (2015) e The Knight of Cups (2023), scrive per Artforum, Art in America e Frieze. Nel 2023 ha pubblicato l’album solista Sympoiesis a sostegno del movimento Stop Cop City.
sito: https://www.ericadawnlyle.info/

press: “Un’icona della cultura underground che continua a ridefinire il legame tra musica d’avanguardia, attivismo e comunità.” The Washington Post
“Incontro con l’eroina punk ed eclettica chitarrista in tour con le Bikini Kill: la forza etica e creativa del movimento riot grrrl.” Pitchfork
“Un’esplorazione sonora e visiva profonda che sfida i confini della performance improvvisata e della pellicola analogica.” The Wire
Dalla presentazione del tour
Erica Dawn Lyle è una musicista, scrittrice e attivista trans e radicale statunitense, nota anche come chitarrista nei tour della storica band punk riot grrrl Bikini Kill. La sua intera produzione artistica unisce strettamente la musica d’avanguardia all’impegno politico diretto e ai movimenti di mutuo soccorso.
Il fulcro della sua recente ricerca si realizza nella collaborazione transdisciplinare con Katherine Bauer, regista sperimentale e artista visiva celebre per l’uso della pellicola analogica 16mm e per le sue esplorazioni estetiche legate alla chimica, alla botanica e alla mitologia. La loro sinergia si esprime nel progetto comune intitolato Sympoiesis, pubblicato nel 2023. L’opera è un album composto da 14 tracce di improvvisazione e composizione per chitarra solista eseguite da Lyle. Le sonorità ipnotiche e noise nascono da precise ispirazioni teoriche e filosofiche condivise dalle due artiste, come i testi della teorica femminista Donna Haraway, l’opera ecologista di Stevie Wonder in The Secret Life of Plants e i movimenti di resistenza ecoclimatica per la difesa della terra.
Katherine Bauer ha co-diretto la componente visiva e i video promozionali associati a questo ciclo di composizioni musicali. L’incontro tra Lyle e Bauer poggia su una profonda affinità tematica e materica, dato che Bauer manipola chimicamente le pellicole cinematografiche integrando elementi minerali e vegetali. Questo processo genera un’estetica visiva grezza e organica che si fonde perfettamente con le
tessiture sonore ruvide prodotte dalla chitarra di Lyle.
In pieno spirito punk, la collaborazione tra Lyle e Bauer non si esaurisce in un esperimento estetico, ma nasce come un vero e proprio atto di attivismo. I proventi delle vendite dell’album sono stati interamente devoluti alla campagna di protesta Stop Cop City ad Atlanta. Questo movimento si oppone radicalmente alla distruzione della foresta di Welaunee, abbattuta per edificare un imponente centro di addestramento della polizia. Attraverso Sympoiesis, la musica di Lyle e il cinema di Bauer si configurano come uno strumento concreto a supporto della giustizia sociale e ambientale.
Il legame artistico ed editoriale tra le due autrici si estende stabilmente anche nel tempo: oltre a frequentare i medesimi collettivi della costa est, Bauer partecipa attivamente agli scambi e alle reti underground legate a KYANITE Magazine, la rivista indipendente curata da Lyle, e le due collaborano all’interno dei circuiti di “performance espansa” e del The Film-Makers Cooperative di New York per organizzare proiezioni-concerto e serate militanti.
Questo sodalizio trova una dimensione live totale nel loro tour programmato per questo autunno, in cui si esibiscono portando sul
palco una performance immersiva; Erica Dawn Lyle suona improvvisando dal vivo alla chitarra sperimentale mentre Katherine
Bauer cura le proiezioni visive in tempo reale con le sue pellicole analogiche manipolate, creando un dialogo istantaneo tra il suono
abrasivo e le immagini materiche.
