di Rossella Schillaci
documentario, Italia, 2027, 76 min
Qual è stato il ruolo delle donne nella Resistenza italiana? Il film racconta, con le voci delle protagoniste, cosa ha significato quel periodo di lotta, combattuta insieme agli uomini ma anche e soprattutto per la loro stessa liberazione. Attraverso un montaggio suggestivo di film d’archivio, estrapolando un filo narrativo dalle interviste a partigiane, realizzate negli ultimi quarant’anni dall’Archivio nazionale cinematografico della Resistenza, emerge una precisa visione di quel periodo, “rivissuto” nella memoria e nei ricordi, a cui si fa risalire, per molte di loro, la prima vera nascita del femminismo, dove la lotta è vista anche come emancipazione e ricerca di libertà, dove si acquista una maggior libertà sessuale e si richiede la parità nel lavoro e nella famiglia. Cosa è successo dopo i festeggiamenti del 25 aprile 1945? Cosa hanno ottenuto le donne dopo la Liberazione, le aspettative, le promesse sono state mantenute? Le loro riflessioni, a volte amare, portano in luce un pezzo della nostra storia spesso dimenticato. Il film indaga il periodo della Resistenza e gli anni della pace ma anche della “restaurazione” del primo dopoguerra.

«Non abbiate paura, non vi faccio ritardare il pranzo, parlerò tre minuti. Avrei voluto che in questo studio storico del CLN si parlasse un momentino dei Gruppi di Difesa della Donna. E debbo confessare che quando sono venuta qui a parlare, ero seccata, perchè dico: ma, proprio io devo venire a parlare delle donne? Tutti gli uomini che hanno parlato prima, forse pensano che parlare delle donne non sia virile? Allora, vorrei, io vorrei, che qualche giovane studente, senza distinzione di sesso, non facciamo discriminazioni, volesse fare oggetto di studio quello che è stato il movimento femminile durante la Resistenza, dall’8 settembre al 25 aprile, per arrivare poi a vedere quella che è stata l’azione delle donne uscite dai Gruppi di Difesa e dai CLN, nelle varie Amministrazioni o nelle posizioni di Governo o di Amministrazione che hanno avuto poi allora». Inizia così l’intervento (brevissimo) dell’unica donna partigiana che fu chiamata a parlare durante il convegno del CLN tenutosi nel 1965 a Torino, Ada Gobetti. La registrazione di questo intervento è stata ritrovata negli archivi dell’ANCR e pone prima di tutto una richiesta: quella di fare luce su quanto le donne hanno saputo fare organizzandosi autonomamente durante la Resistenza. E’ una richiesta tutt’ora attuale: nonostante siano trascorsi più di 70 anni, occorre più che mai raccontare la Resistenza dal punto di vista delle donne, senza retorica e senza censure.
Rossella Schillaci

Rossella Schillaci Autrice e regista di documentari, ha frequentato a Torino la Scuola video di documentazione sociale “I Cammelli” diretta da Daniele Segre. Nel 2000 si è specializzata in regia del documentario antropologico presso il Granada Centre for Visual Anthropology di Manchester. Il documentario realizzato alla fine del master, Ascuntami, viene selezionato e premiato in vari festival italiani (Torino Film Festival, Biennale Giovani Artisti, Invideo). Nel 2007 ha realizzato un documentario in Basilicata su storie di donne e immigrazioni, Vjesh/Canto, con cui ha vinto il Premio Miglior Documentario al Jean Rouch International Film Festival di Parigi, al RAI Festival di Manchester e al Festival del documentario e reportage del Mediterraneo.
Alterna l’attività di ricerca sul campo, la realizzazione di prodotti multimediali per archivi, e istituzioni e l’insegnamento con la produzione di documentari d’autore, curandone la regia e le riprese. Collabora con l’AESS (Archivio di Etnografia e Storia Sociale della Regione Lombardia) e con il Laboratorio di etnomusicologia e antropologia visuale dell’Università degli Studi di Milano; ha condotto laboratori e seminari sull’antropologia visiva e l’educazione all’immagine presso l’Università degli Studi di Milano, di Venezia e della Basilicata.

