Michael A. Muller
(Deutsche Grammophon – Los Angeles USA)
classical folk soundtracks
Siamo molto molto molto onorati di poter ospitare un amico che torna a Genova, mancando da un po’ di anni. Michael A. Muller è uno dei due autori di un gruppo al quale vogliamo molto bene, i Balmorhea, che passarono un paio di volte a La Claque e una all’Altrove (mettiamo dei video qui in fondo per rinfrescarci la memoria) e nel frattempo ha intrapreso una carriera solista tra musica contemporanea e colonne sonore, finendo addirittura per pubblicare la Deutsche Grammophon, l’etichetta più antica in attività nel mondo, baluardo della musica classica. Michael presenterà brani dalle sue nuove produzioni in solo.
Michael A. Muller
(Deutsche Grammophon – Los Angeles USA)
classical folk soundtracks
Michael A. Muller è un compositore che traduce il linguaggio dell’esperienza in suono. Il suo lavoro di ampio respiro, che spazia dalle colonne sonore per film alle installazioni e alle registrazioni originali, nasce da una pratica di ascolto profondo, che trasforma sia i delicati momenti umani che la grandiosità dei fenomeni naturali in ricchi ambienti sonori.
Le sue composizioni intrecciano elementi elettronici contemporanei con orchestrazioni tradizionali, creando paesaggi musicali che offuscano i confini tra passato e presente. Questa versatilità ha dato vita a progetti che includono film narrativi, colonne sonore per marchi e curatele site-specific per istituzioni.
Con due decenni di esperienza come co-fondatore e polistrumentista dei Balmorhea, il lavoro solista di Muller si concentra sul piano liminale in cui il suono modella la coscienza, indagando i modi intrinseci in cui la musica trasforma lo spazio, il tempo e la connessione umana.
Le sue prime registrazioni sono state pubblicate dalla Deutsche Grammophon, la più antica etichetta discografica del mondo, e vedono la collaborazione di Víkingur Ólafsson, Hania Rani, Alva Noto, The Album Leaf e Douglas McCombs dei Tortoise.
Alla fine di febbraio 2026, Muller ha annunciato Ojas Music, una nuova etichetta che gestisce in collaborazione con il designer hi-fi Devon Turnbull. In partnership con The Vinyl Factory di Londra, l’etichetta è dedicata a un processo analogico puro con un’attenzione particolare al deep listening. La loro prima pubblicazione è Unna, una collaborazione ambient per pianoforte tra Muller e Otto A. Totland dei Deaf Center.
sito: https://www.michael-muller.com/
label: https://www.deutschegrammophon.com/en/artists/michael-a-muller/news/michael-a-muller-deepens-his-compositional-exploration-with-mirror-music-271850
bandcamp: https://michaelamuller.bandcamp.com/music
“Mirror Music è un viaggio sonoro senza tempo. Un classico senza tempo.” — Devon Turnbull, OJAS
“In Mirror Music, Michael crea un mondo che mi sembra allo stesso tempo familiare e alieno, come se stessi vagando nelle savane di un pianeta lontano. Mentre ascolto, passo metà del tempo a chiedermi ‘cos’è quel suono?’ e l’altra metà a chiedermi ‘cos’è questa sensazione?’.” — Hrishikesh Hirway, SONG EXPLODER
“Mirror Music è un evento: ci scuote e ci porta in uno spazio che sospettavamo esistesse da sempre, ma che non siamo mai riusciti a esprimere a parole. Se stessi camminando nella foresta della mia infanzia, consapevole dei pensieri nascosti, delle estasi, dei desideri, dei dubbi e delle gioie comuni che danno significato alla vita, questa sarebbe la colonna sonora. La vera arte sfugge alla sintesi, rifiuta il dogma ed è, semplicemente, se stessa, inevitabile e insolubile. E poche cose mi sono sembrate più inevitabili dell’espressione di Michael A. Muller di quel luogo misterioso in cui convergono la nostra vita interiore ed esteriore.” — Michael McGriff
