di Anna Recalde Miranda
documentario, Francia, Italia, Paraguay, Svezia, 2024, 105 min
La proiezione è organizzata in collaborazione con Alle Ortiche
Il confine tra Paraguay e Brasile è diventato un deserto verde. Questo è il luogo di nascita della Repubblica della Soia, la culla dell’agrobusiness mondiale. L’orizzonte è un’infinita linea di coltivazioni che unisce passato e presente. Un passato dettato dalla violenza politica dell’Operazione Condor e un presente segnato dagli assassinii degli odierni difensori della terra.
Concentrandosi sull’assassinio di oltre 1500 ambientalisti e difensori della terra dal 2012 in America Latina, Green is the New Red cerca le radici di questa violenza risalendo all’Operazione Condor. Questa “multinazionale della repressione”, che ha proceduto all’eliminazione fisica di decine di migliaia di “sovversivi” nel corso degli anni ’70, si è tradotta anche nell’impunità e nell’accaparramento delle terre, gettando le basi per l’odierna repubblica della soia, culla dell’agrobusiness globale.
Un viaggio intimo in un limbo tra la storia e il presente: un percorso personale e corale, che elabora, attraverso una contestualizzazione storica e politica, una genealogia del nostro disastro ecologico.
Il film è stato presentato in concorso all’International Documentary Film Festival Amsterdam (IDFA) e in anteprima italiana durante l’edizione 2025 del Biografilm Festival, dove ha ricevuto il Premio Manifesto e l’Audience Award per la sezione Contemporary Lives.

“Green is the New Red” fa quello che pochi altri film riescono a fare. Porta una storia complessa e una complessa realtà politica contemporanea e riesce a farne un’espressione artistica coerente. Un’enorme quantità di ricerca, di conoscenza e di lavoro politico viene abilmente trasformata in un viaggio cinematografico forte e coinvolgente che ha un’integrità etica ed estetica allo stesso tempo”.
Orwa Nyrabia
Direttore artistico di IDFA

Anna Recalde Miranda è una regista italo-paraguaiana. Laureata in Sociologia dei Media all’Università di Bologna, ha prodotto e diretto quattro lungometraggi documentari che hanno partecipato a numerosi festival in Francia e all’estero, vincendo numerosi premi.
Dopo i suoi precedenti film La tierra sin mal (2009) e Power and impotence, a drama in 3 acts (2014), Green is the new red è la terza parte di una trilogia di documentari sulla storia in divenire.

