AD ASTRA

CINEMINO In Genova

ṣumūd ġazāra #12 Dalla Terra al Mare



AD ASTRA – Cinemino in Genova
INGRESSO RISERVATO AI SOCI CON TESSERA ARCI 25/26
È possibile fare richiesta online via App ARCI o direttamente al circolo.


di Lorenzo Baldi
documentario, Italia, 2026, 68 min

Il documentario esplora la vicenda intima e politica dei partecipanti alla Global Sumud Flotilla, missione civile e non violenta che nel settembre 2025 ha tentato di portare aiuti umanitari a Gaza, nel pieno dell’assedio e del genocidio perpetrato da Israele. Dal porto alla partenza, il film racconta la preparazione della più grande azione umanitaria civile via mare organizzata per la Palestina.

Accanto alla missione, emergono le mobilitazioni italiane nate intorno alla chiamata “Blocchiamo tutto”, lanciata dai portuali coinvolti nella Flotilla. Tra attacchi di droni, manifestazioni, presidi e promesse istituzionali ritirate nel momento del bisogno, il viaggio diventa una metafora concreta della volontà dei popoli di superare i limiti e le ipocrisie della comunità internazionale.

Il film vuole essere una testimonianza intima dell’evoluzione dei partecipanti alla Global Sumud Flotilla, con un focus sulla preparazione e la riflessione politica.
Si snoda così un’indagine sulle motivazioni intime e su quele storiche, che disegna una necessità di agire, una fede laica nell’azione umanitaria. Mossa anzitutto dalla compassione per i palestinesi, ma anche dall’amore per sé stessi e le persone care. Non da meno, dalla ricerca di un senso condiviso dell’umanità, per dare l’esempio alle future generazioni.
Il titolo Dalla terra al mare, fa eco al grido per la libertà della Palestina, e racconta come l’amore del popolo palestinese per la sua terra si estenda via mare, incrociando affetti e desideri di persone di tutto il mondo.

Lorenzo Baldi nato a Roma nel 1993. Studia filosofia nella capitale e filmmaking a New York. Autore di vari documentari, tutti incentrati sulla militanza creativa e non violenta. Ha curato il montaggio di Simposio su una comunità di artisti che si incontrano per parlare di tecnologia e rivoluzione. Ha girato Carnaval y Libertad sul Carnevale dell’Uruguay, un’utopia della satira popolare e politica. Lavora da anni nel cinema e nella comunicazione politica, sia di movimenti che nel giornalismo, in Parlamento e per magazine online. Dopo la selezione per realizzare il documentario, si è unito al movimento Global Sumud Flotilla, nel media team e come attivista, in occasione della missione del 2026.

La grafica di ṣumūd ġazāra è curata da Federica Romani