Il tour di fine anno dei The North Wind, ensemble italiano, irlandese e scozzese fa tappa al Cinemino, per portare una ventata di musica folk che fa dialogare suoni e tradizioni.
“We heard it first, coming in off the wind. Not a word, not a note; maybe, a notion all the way from a direction where air and light walk with joined emotion. Where land, sky and water sing in full calling. We endeavour to venture there.”
Tola Custy – violino, viola
Michel Balatti – flauti
Tom Stearn – voce, bouzouki, chitarra
The North Wind è un progetto musicale che nasce dall’incontro tra tre artisti di diversa provenienza: il flautista italiano Michel Balatti, il violinista irlandese Tola Custy e il cantante e polistrumentista scozzese Tom Stearn. Un sodalizio artistico che dà vita a uno spettacolo in cui la tradizione si fonde con la ricerca personale, in un equilibrio raffinato tra memoria, emozione e contemporaneità. Alla base del progetto c’è una profonda dedizione alla musica tradizionale, in particolare a quella irlandese, affrontata con rispetto filologico ma anche con libertà espressiva. I tre musicisti condividono un approccio che pone al centro la melodia e l’emozione, tracciando percorsi sonori capaci di restituire la bellezza lirica e la forza evocativa del repertorio.
The North Wind propone una selezione di brani tradizionali, canzoni e composizioni originali, provenienti da Irlanda, Scozia, Inghilterra, Bretagna, Nord Italia, Scandinavia e Stati Uniti. Il trio lavora sul repertorio con una grande attenzione all’arrangiamento, costruendo un suono essenziale ma profondo e ricco di spazialità. La loro musica alterna momenti intimi, quasi sussurrati, a passaggi intensi e potenti, creando un flusso dinamico che accompagna l’ascoltatore in un viaggio denso di sfumature. In questo progetto, la tradizione non è intesa come qualcosa da custodire immobile, ma come un linguaggio vivo, aperto al cambiamento. È proprio nel dialogo tra rispetto e libertà interpretativa che il trio costruisce la propria identità musicale.

Tola Custy proviene da una nota famiglia di musicisti di Toonagh, nella contea del Clare, in Irlanda, un’area molto conosciuta per le sue tradizioni musicali. Tola ha creato un suono proprio, pur rimanendo fedele alla musica tradizionale della sua terra. I viaggi lo hanno esposto alla musica di Bretagna, Scandinavia, Asturie e Galizia: mondi musicali che hanno conribuitoa creare un’identità musicale unica e molto riconoscibile. Ha realizzato il suo acclamato album da solista “Setting Free” nel 1993 e ha continuato a formare gli influenti gruppi Calico, The Bowhouse Quintet, Guidewires. Ha collaborato con Eddi Reader, Liam O’Maonlai, Heidi Talbot, Lunasa, Laoise Kelly e Arty McGlynn, tra gli altri.
Michel Balatti è un flautista italiano che da oltre vent’anni si dedica alla musica tradizionale irlandese. Dal 1999 fa parte dei Birkin Tree, il più importante e riconosciuto gruppo musicale italiano in questo ambito, con cui ha inciso tre album e si è esibito in migliaia di concerti in Italia, Irlanda, Scozia, Germania, Spagna e Francia. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni tra i più importanti artisti di questo ambito, tra cui Martin Hayes, Mick O’Brien, Aoife ni Bhriain, Caitlin nic Gabhann, Nuala Kennedy e molti altri. Nel 2016 ha pubblicato il suo album solista “The Northern Breeze” che ha riscosso unanimi consensi da parte della critica internazionale. È stato membro fondatore de I Liguriani, gruppo di musica tradizionale del nord Italia con cui negli ultimi 15 anni si è esibito con successo in tutta Europa.
Tom Stearn, cantante, suonatore di bouzouki e chitarrista scozzese, ha iniziato la sua carriera nella vivace scena di Glasgow, in cui si incrociano forti radici culturali e nuove tendenze della musica internazionale. Ha tenuto numerosi concerti in tutto il Regno Unito con svariate band legate alla musica tradizionale scozzese. È chitarra e voce nel progetto folk scozzese di Alistair Ogilvy per l’etichetta Greentrax, finalista per il BBC Scotland Young Traditional Musician of the Year 2012 e nominato per il BBC ALBA MG Trad Awards 2012. Trasferitosi in Italia nel 2012, fonda i Kettle of Kites, band alternative/folk/rock che ha all’attivo numerosi album e tour in UK, Italia ed Europa. Sue anche diverse produzioni discografiche e incisioni per la BBC Radio, BBC Scotland e Rai 3. Dal 2022 fa parte dei Birkin Tree, con cui ha recentemente inciso 4.0 (Felmay, 2022).
